Il DNI 4.0 e l’app MiDNI cambiano la scansione dei documenti nel check-in. Spieghiamo cosa sono, come si leggono, cosa dice il GDPR sulla conservazione dell’immagine e come si inseriscono nella scheda dei viaggiatori.
Tre «DNI» diversi in circolazione oggi in reception
Nel 2026 in Spagna coesistono tre supporti del Documento Nazionale d’Identità (DNI), tutti validi per identificarsi al check-in. Confonderli fa perdere tempo e, se conservi l’immagine sbagliata, può costarti una sanzione dell’Agenzia spagnola per la protezione dei dati.
Il primo è il DNI 3.0, la carta con chip a contatto e antenna NFC in vigore dal 2015. Il secondo è il DNI 4.0 (in fase di diffusione), fisicamente simile al 3.0 ma con un chip europeo eIDAS e una lettura contactless migliore. Il terzo è MiDNI, l’app ufficiale della Direzione Generale della Polizia che permette di comprovare l’identità dallo smartphone, senza dover portare la carta fisica.
Ai fini della scheda dei viaggiatori (RD 933/2021), tutti e tre comprovano l’identità. Ciò che cambia è COME li leggi e quali informazioni ottieni.
Fonti ufficiali
- Portale ufficiale del DNI elettronico (DGP)— Pagina istituzionale del Ministero dell’Interno
- Informazioni su MiDNI— Direzione Generale della Polizia
Cos’è MiDNI e cosa NON è
MiDNI è un’app del Ministero dell’Interno che carica una rappresentazione digitale del DNI sullo smartphone del titolare. Il titolare comprova la propria identità mostrando un codice QR dinamico che l’altra parte verifica presso il servizio ufficiale della Polizia.
MiDNI NON sostituisce il DNI fisico per tutti gli usi, ma serve a comprovare l’identità in molte pratiche amministrative e, per estensione, nel check-in di una struttura turistica.
La cosa più importante per una struttura ricettiva: MiDNI non consegna al gestore un’immagine del DNI né un PDF scaricabile. Il titolare mostra un QR; chi verifica controlla la validità del dato. Questo si adatta molto bene alla dottrina dell’AEPD: nessun sistema deve costringere l’ospite a consegnare una copia del documento.
Come si legge tecnicamente il DNI 3.0 / 4.0
Un DNI moderno può essere letto in tre modi. La scelta dipende dal flusso di check-in che hai predisposto.
- ✓Lettura ottica (OCR) del lato visibile: la fotocamera dello smartphone dell’ospite fotografa il fronte e un motore di IA estrae nome, cognomi, numero del documento e data di nascita. È la via abituale del self check-in da remoto.
- ✓Lettura della zona MRZ (fronte per il passaporto, retro per il DNI 3.0/4.0): le due o tre righe di caratteri in formato ICAO 9303 sono progettate per la lettura automatica e sono le più affidabili. Precisione > 99% in condizioni normali.
- ✓Lettura NFC del chip (contactless): lo smartphone viene avvicinato al DNI per leggere il chip eIDAS. Restituisce i dati firmati crittograficamente dalla Polizia, con verifica istantanea contro le falsificazioni. È ciò che MiDNI utilizza dietro le quinte.
Quali dati richiede la scheda dei viaggiatori — e cosa NON devi conservare
Il RD 933/2021 elenca i 21 dati per ospite da inviare a SES Hospedajes. Tra questi: nome, cognomi, tipo e numero di documento, data di rilascio, data di nascita, nazionalità, sesso, indirizzo, telefono ed email.
L’Agenzia spagnola per la protezione dei dati (AEPD) ha chiarito in diverse risoluzioni che conservare una fotocopia o una fotografia del DNI costituisce una raccolta eccessiva di dati secondo il principio di minimizzazione del GDPR. La struttura può estrarre solo i campi richiesti dalla legge.
Conclusione pratica: se leggi il documento con OCR o NFC, l’immagine acquisita deve essere elaborata in modo transitorio ed eliminata immediatamente. Conservi solo i 21 campi legali firmati dall’ospite, non il JPG del DNI.
Fonti ufficiali
- AEPD — guida sull’uso della copia del DNI— Agenzia spagnola per la protezione dei dati
- BOE-A-2021-17461 — RD 933/2021— Testo consolidato
Quando scegliere OCR, MRZ o NFC
Non esiste un’unica via corretta; ciascuna risolve un problema diverso. Una buona piattaforma di check-in le combina.
- ✓OCR del lato visibile: l’ospite ha solo un DNI vecchio o il documento del proprio partner sul tavolo. È la via universale, ma la meno affidabile su documenti sgualciti o in condizioni di scarsa illuminazione.
- ✓MRZ: l’ospite è straniero con passaporto, oppure ha un DNI 3.0/4.0 recente. La precisione sale oltre il 99%. Funziona con la fotocamera di qualsiasi smartphone moderno.
- ✓NFC del chip: l’ospite ha un DNI 4.0 o uno smartphone con MiDNI attivato. Il dato arriva firmato dalla Polizia — è il più resistente alla frode documentale. Richiede che lo smartphone abbia l’NFC e l’autorizzazione esplicita del titolare.
E l’ospite straniero: passaporto, NIE e TIE
Il DNI elettronico si applica solo ai cittadini spagnoli. Per gli stranieri, i documenti validi restano il passaporto, il NIE (numero di identificazione dello straniero) e la TIE (carta d’identità dello straniero, il supporto fisico del NIE).
Passaporto: lettura MRZ del fronte, affidabile e universale. Eccellente per il turismo. Il NIE, in quanto numero amministrativo, non sempre dispone di un chip; la TIE, nel modello nuovo, sì.
Per la scheda dei viaggiatori, il campo soporteDocumento dell’XML di SES Hospedajes identifica con un codice il tipo (DNI, NIE, passaporto, altro) — e deve corrispondere al documento effettivamente letto.
Come lo gestisce BookCheckin
BookCheckin combina l’OCR del lato visibile, la lettura MRZ del retro del DNI o del fronte del passaporto, e una convalida incrociata dei dati. L’ospite scansiona il proprio documento dallo smartphone, verifica i campi estratti e firma digitalmente — tutto dal browser, senza installare alcuna app.
Il flusso è progettato fin dall’origine per rispettare la dottrina dell’AEPD: minimizzazione del dato, eliminazione dell’immagine dopo l’elaborazione e conservazione cifrata dei soli 21 campi richiesti dal RD 933/2021 per il periodo di tre anni fissato dalla normativa.
E quando l’ospite arriva con MiDNI attivato sullo smartphone, gli basta scansionare il QR. Il sistema verifica il dato senza che sia necessario trascrivere nulla.