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Ecotassa Baleari 2026: tariffe, esenzioni e come riscuoterla a Maiorca, Ibiza, Minorca e Formentera

Team BookCheckin··7 min

Tariffe 2026 dell’imposta sui soggiorni turistici sostenibili delle Baleari (ecotassa): importi per categoria di struttura, esenzione per i minori, riduzione del 50% dalla 9ª notte e come calcolare l’importo esatto di ogni soggiorno.

In breve

L’ecotassa — l’imposta sui soggiorni turistici delle Isole Baleari — grava sui pernottamenti a Maiorca, Ibiza, Minorca e Formentera. Nel 2026 varia da 0,25 € a 4,00 € a persona a notte a seconda della categoria e della stagione; una casa vacanze (ETV) o un appartamento turistico paga 2,00 € in alta stagione (dal 1° maggio al 31 ottobre) e 0,50 € in bassa stagione. La struttura la riscuote e la versa all’ATIB tramite il modello 700.

I minori di 16 anni sono esenti e, a partire dalla 9ª notte consecutiva, si applica una riduzione del 50%. L’obbligo è legato all’attività, non al canale: si applica anche alle prenotazioni che arrivano tramite Airbnb o Booking.

Che cos’è l’ecotassa e a cosa serve

L’imposta sui soggiorni turistici sostenibili delle Baleari (Impost sobre Estades Turístiques, ITS — comunemente chiamata ecotassa) è un tributo regionale che grava sui soggiorni nelle strutture turistiche di Maiorca, Ibiza, Minorca e Formentera. In vigore nella sua forma attuale dal 2016 e ridefinita dalla Legge 2/2016 del 30 marzo, il suo gettito è destinato al Fondo per il turismo sostenibile: ambiente, patrimonio, formazione dei lavoratori del settore e ricerca.

Non è facoltativa né inclusa nel prezzo esposto: è l’ospite a sostenere l’imposta, mentre la struttura la riscuote e la versa all’Agenzia tributaria delle Baleari (ATIB).

Fonti ufficiali

Tariffe 2026 per tipo di struttura

Le tariffe si applicano per persona e per notte in base alla categoria della struttura. La tabella attuale, in vigore nel 2026:

  • ✓Hotel 5 stelle, gran lusso, villaggi turistici, aparthotel 5 stelle e 4 stelle superior: 4,00 €/persona/notte in alta stagione · 1,00 €/persona/notte in bassa stagione.
  • ✓Hotel 4 stelle, aparthotel 4 stelle, altre strutture urbane 4 stelle: 3,00 €/persona/notte in alta · 0,75 €/persona/notte in bassa.
  • ✓Hotel e aparthotel di 1, 2 e 3 stelle, hostal, pensioni, case per ospiti: 2,00 €/persona/notte in alta · 0,50 €/persona/notte in bassa.
  • ✓Case vacanze (ETV), appartamenti turistici, hotel rurali, agriturismi, turismo dell’entroterra e tutto l’affitto breve regolamentato: 2,00 €/persona/notte in alta · 0,50 €/persona/notte in bassa.
  • ✓Ostelli, rifugi, campeggi e aree di campeggio: 1,00 €/persona/notte in alta · 0,25 €/persona/notte in bassa.
  • ✓Navi da crociera (oltre 12 ore attraccate in un porto delle Baleari): 2,00 €/persona/giorno.

Alta stagione e bassa stagione: cosa rientra in ciascuna

La distinzione è rilevante perché l’importo quadruplica dalla bassa all’alta stagione. L’alta stagione va di norma dal 1° maggio al 31 ottobre; la bassa stagione, dal 1° novembre al 30 aprile. Le date esatte sono fissate con ordinanza annuale dell’assessore regionale competente, quindi è prudente verificarle sul BOIB ogni anno.

In pratica, un soggiorno di una settimana ad agosto in una casa vacanze per 4 adulti paga: 4 × 7 × 2,00 € = 56,00 €. Lo stesso soggiorno a febbraio: 4 × 7 × 0,50 € = 14,00 €.

Esenzioni e riduzioni

  • ✓Minori di 16 anni (15 compresi): esenti al 100%.
  • ✓A partire dalla 9ª notte consecutiva nella stessa struttura: riduzione del 50% sulla 9ª notte e successive.
  • ✓Soggiorni sovvenzionati da programmi sociali della pubblica amministrazione.
  • ✓Soggiorni per causa di forza maggiore (catastrofi naturali dichiarate, emergenze sanitarie dichiarate).
  • ✓Equipaggi di navi passeggeri durante lo scalo.

Come si dichiara e si versa

La struttura è il soggetto sostituto d’imposta: riscuote l’ecotassa dall’ospite e la versa all’Agenzia tributaria delle Baleari (ATIB). L’autoliquidazione avviene tramite il modello 700, generalmente con periodicità trimestrale (aprile, luglio, ottobre, gennaio), e mensile per le grandi strutture.

Non riscuoterla dall’ospite non esonera la struttura dall’obbligo di versamento — come per le altre tasse di soggiorno spagnole, se non la ripercuoti in fattura esce dal tuo margine.

Il punto meno discusso: le case vacanze devono comunque versare l’ecotassa, qualunque sia il canale

Un equivoco frequente tra i nuovi host: «prenoto tramite Airbnb, quindi non devo riscuotere l’ecotassa». È falso. L’obbligo segue l’attività (una casa vacanze ETV registrata), non il canale.

Airbnb, Booking e Vrbo addebitano all’ospite il prezzo che tu stabilisci. È tua responsabilità includere l’ecotassa nel prezzo o addebitarla separatamente, e versarla all’ATIB. Se non lo fai — e l’amministrazione individua l’attività, cosa che fa perché le ETV sono registrate con un numero visibile su ogni annuncio — ti esponi a una sanzione tributaria per l’importo non versato più gli interessi di mora.

Come BookCheckin ti aiuta con l’ecotassa

Il calcolatore gratuito di BookCheckin calcola l’ecotassa applicabile a ogni prenotazione in base alla posizione (le quattro isole hanno lo stesso regime), alla categoria della struttura, al numero di ospiti, ai minori di 16 anni, alle notti e alla stagione.

Applica la riduzione del 50% a partire dalla 9ª notte ed esenta i minori. L’addebito all’ospite avviene con i tuoi mezzi di pagamento e l’autoliquidazione trimestrale nel modello 700 resta a carico tuo: BookCheckin non riscuote l’ecotassa durante il check-in online.

Domande frequenti

Quanto si paga di ecotassa per una casa vacanze a Maiorca ad agosto?+

In alta stagione (dal 1° maggio al 31 ottobre), una casa vacanze ETV paga 2,00 €/persona/notte. Per 4 ospiti adulti per una settimana: 4 × 7 × 2,00 € = 56,00 €. In inverno la tariffa scende a 0,50 €/persona/notte.

I minori pagano l’ecotassa alle Baleari?+

No. Gli ospiti di età inferiore ai 16 anni sono completamente esenti. L’esenzione si applica automaticamente quando l’età dell’ospite viene identificata in fase di registrazione — la struttura deve solo indicarla correttamente.

C’è uno sconto per i soggiorni lunghi?+

Sì. A partire dalla 9ª notte nella stessa struttura, la tariffa di quella notte si riduce del 50%. Le prime 8 notti si pagano a tariffa piena.

Con quale modello e quando si dichiara l’ecotassa?+

Con il modello 700 dell’Agenzia tributaria delle Baleari (ATIB). La periodicità è generalmente trimestrale (autoliquidazione ad aprile, luglio, ottobre e gennaio) e mensile per le grandi strutture.

Devo riscuotere l’ecotassa se affitto tramite Airbnb a Ibiza?+

Sì. L’obbligo segue l’attività (una casa vacanze ETV registrata), non il canale. Airbnb addebita il prezzo che stabilisci; sei tu a dover includere o ripercuotere l’ecotassa sull’ospite e versarla all’ATIB. Non farlo ti espone a una sanzione tributaria.

BookCheckin calcola correttamente l’ecotassa con alta e bassa stagione?+

Sì. Il calcolatore applica la tariffa corretta in base alla data del soggiorno (alta / bassa stagione), esenta i minori di 16 anni e applica la riduzione del 50% a partire dalla 9ª notte. L’addebito all’ospite e la liquidazione trimestrale nel modello 700 restano a carico tuo: BookCheckin non riscuote l’importo al check-in online.

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